Gli otto Comuni dell’Isola d’Elba hanno deciso che l’innovazione parte dall’energia sostenibile e da una visione condivisa: il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, progetto coordinato dalla Provincia di Livorno, che vede i Comuni dell’Isola e gli altri soggetti pubblici e privati convolti nell’attuazione del Patto dei Sindaci è, prima di tutto, una grande sfida per il futuro. Da qui in poi verrà realizzata una completa trasformazione del modello energetico dell’isola, sia in termini di produzione sia di consumi e stili di vita.

Un obiettivo ambizioso che vuol fare dell’Isola d’Elba la prima isola del Mediterraneo a zero emissioni e tendenzialmente “Oil free”. Nel tempo il PAES dell’Isola d’Elba si arricchirà di contenuti e progetti, contaminandosi con aspetti come l’adattamento ai cambiamenti climatici e l’innovazione delle“smart cities e smart communities” connotandosi come un vero e proprio Piano Clima strategico del territorio per diminuire ulteriormente, e, in prospettiva azzerare, le emissioni. Il PAES dell’Isola d’Elba, coordinato dalla Provincia, vede l’adesione congiunta di tutti i Comuni elbani (Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Portoferraio, Porto Azzurro, Rio nell’Elba, Rio Marina), e di altri soggetti tra cui il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e le associazioni di categoria.

Aspetto non trascurabile è il riferimento a un piano che coordina tutti i Comuni dell’Isola, creando la base per il partenariato pubblico-privato (PPP), lo strumento più funzionale per coinvolgere soggetti privati nel perseguire obiettivi pubblici di crescita e di sviluppo sostenibile, in particolare relativi ai problemi di mitigazione dei cambiamenti climatici. Il successo di questo approccio si basa sulla capacità di fare in modo che la comunità “sia parte” del cambiamento, invece di “prenderne parte”. La comunità locale che trae forza dall’idea di un progetto che non è imposto dall’alto ma diventa strumento per realizzare, in modo condiviso, una strategia e un percorso basato sulla collaborazione. Si crea, in questo modo, la consapevolezza di dover innovare e rinnovare, in modo costante, la capacità competitiva di un territorio, partendo proprio dall’energia.

Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile dell’Isola d’Elba ha ottenuto il premio A+CoM che le associazioni Alleanza per il Clima Italia e Kyoto Club assegnano ai PAES di eccellenza. Un ulteriore incoraggiamento e stimolo per i comuni a dotarsi di strumenti ambiziosi e operativi che tracciano una via, perseguibile a livello pubblico e privato, verso un territorio a basse emissioni di carbonio.

Adesso la sfida per il territorio elbano è proprio quella di costruire un patrimonio di esperienze e di scelte capaci di realizzare un futuro diverso, puntando sulla sostenibilità ambientale e sull’energia pulita: un obiettivo che può dare forza a un progetto basato sul turismo di qualità e sulla manutenzione dell’ambiente, per un’isola al centro del Mediterraneo che inventa il proprio percorso di sviluppo. Un esempio importante che colloca l’isola d’Elba nell’onda di un cambiamento che vede nelle strategie europee il percorso da seguire per costruire un futuro di decarbonizzazione dell’economia.

 

Pubblicato il: 4 giu, 2014 su LaStampa.it