Non è un caso se il racconto di un viaggio su questo treno diventa motivo per ispirare un disegno, tratteggiato a matita, per fermare negli occhi un’emozione. Il libro Viaggi naturali ha in copertina questo disegno perché questo treno, è in grado di far correre le idee, con le immagini dei paesaggi visti dal finestrino che diventano ricordi.

La Transiberiana d’Italia, il treno storico che percorre la linea Sulmona-Carpinone, è uno di quei viaggi che trasformano le emozioni facendole diventare qualcosa che ti rimane dentro.
Si parte da Sulmona a 328 metri slm per raggiungere la quota più alta di 1.268,82 metri slm della stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo per scendere poi, a Castel di Sangro a 793 metri slm, risalire fino a San Pietro Avellana per poi scendere nuovamente ai 423 metri slm della stazione di Isernia. Una corsa tra le montagne e i boschi tra Abruzzo e Molise, un viaggio nella storia e nel paesaggio di queste terre bellissime e coinvolgenti, dove i colori e l’aria ricordano un’epoca lontana.

Montagne maestose, come la Maiella, con il treno che si arrampica lungo gallerie, viadotti, caselli, stazioni dove il marciapiede si confonde con la neve: Pettorano sul Gizio, Campo di Giove, Palena, Carovilli, … . Un viaggio tra parchi nazionali e borghi di montagna dove ritrovare il gusto della genuinità e della semplicità, con il treno che torna a essere un elemento di continuità e di connessione. Ogni stazione è una scoperta, un incontro con l’identità della comunità locale.
Un treno che è stato definito “Treno ad Alta Vivacità” perché in viaggio si parla, si ride, si scherza, ascoltando la musica dei “Lupi della Majella” e, talvolta, bevendo del buon vino abruzzese. Approfittando delle soste si può fare un’escursione nei dintorni, alla scoperta di eremi e boschi incantati, come quelli vicini alla stazione di Palena, tornata a nuova vita, restaurata e riadattata a ostello del parco nazionale (info: Coop Pallenium) . Immergersi nella foresta di Montedimezzo, in Molise, una riserva naturale con alberi secolari e scorci di luce che fanno emozionare.

Il programma 2017 della Transiberiana d’Italia è uscito da pochi giorni ed è già possibile prenotare: 25 corse, tra tutte le stagioni, per cogliere il piacere di viaggiare tra i colori dell’inverno e della primavera, dell’estate e dell’autunno, ogni volta con un’occasione diversa ma sempre gustosa ed entusiasmante.