Una domenica pomeriggio ricevi una foto. È un’amica che, seguendo la passione per la bicicletta, è andata ad Alessandria, per visitare il Museo dedicato alla bici e alla sua storia.

Capita che tra i libri in vendita ci sia anche Viaggi Naturali ed è in quel momento che percepisci quanto quel diario di viaggio sia servito a creare un modo condiviso di pensare ai viaggi e immaginare un’altra idea di raccontare i luoghi, percorrendo cammini e ciclovie, prendendo treni locali e ferrovie storiche.

Un viaggio che continua, grazie alla voglia di condividere ogni scoperta, descrivendo luoghi e persone che hanno in comune la passione, un po’ folle, di sognare il futuro per l’Italia dei borghi e delle montagne.