Può capitare, camminando a Milano, di incontrare una piccola biblioteca di strada, lungo il marciapiede: tra via Confalonieri e via de Castillia, accanto alla Casa della Memoria, nel quartiere Isola, tra il famoso bosco verticale e la zona di Porta Garibaldi.

È qui che diventa naturale fermarsi e trovare il tempo per curiosare, scorrendo i titoli e le pagine dei libri che PiBiLi, la Piccola Libreria Libera mette a disposizione di tutti: un modo per condividere l’emozione di incontrare le parole e le idee.

Un’occasione per pensare in modo differente agli spazi pubblici e all’idea stessa di comunità, creando opportunità di incontro e di riflessione, immaginando il futuro delle città partendo dalla condivisione della cultura e della convivenza. Un’idea di urbanistica su piccola scala ma con grandi ambizioni, riportando il senso del vivere in uno spazio comune e di aprire il dialogo con chi vive, lavora, transita, lungo un marciapiede: qualcosa che può apparire rivoluzionario se si scorrono le notizie e i post di cittadini che denunciano l’abbandono e l’incuria del bene comune.

PiBiLi è un esperimento, inserito nel processo partecipativo avviato dal Comune di Milano che va seguito e sostenuto: un’opportunità per guardare in modo differente al

futuro delle città, partendo dalle cose semplici, come possono essere una biblioteca, un orto urbano, un percorso pedonale. Viaggi Naturali crede a queste cose, semplici e normali, descrivendo luoghi, raccontando le storie di persone che ogni giorno tutelano l’ambiente e curano la terra: un buon motivo per essere tra gli scaffali di una piccola libreria che crea futuro.